
Il mercato crypto ha subito un brusco calo. Bitcoin è sceso dell’8% e ha perso la soglia dei 90.000 dollari, mentre Ethereum ha registrato una perdita pesante dell’11%, scivolando a 2.393 dollari. Il segno rosso è presente nella maggior parte dei grafici degli asset.

La causa? I dazi in arrivo per Messico e Canada
L’incertezza tra gli investitori è aumentata, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito che i dazi per Messico e Canada saranno applicati come previsto a partire dal 4 marzo.
Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, Trump ha ribadito che l’amministrazione applicherà una tassa del 25% sulle merci provenienti da entrambe le nazioni e del 10% sulle risorse energetiche canadesi, come petrolio, gas naturale ed elettricità.
Si tratta di una correzione momentanea?
Il mercato crypto sta attraversando una fase di incertezza, con un cambiamento di sentiment che ha sorpreso molti investitori. Per James Toledano, direttore operativo di Unity Wallet, sono diversi i fattori che stanno contribuendo a questa esitazione. Inoltre stima che il calo del mercato potrebbe essere solo temporaneo.
Secondo Toledano, molti nel settore crypto si aspettavano un aumento di Bitcoin dopo l’insediamento di Trump. Ma le dinamiche di mercato hanno preso una direzione diversa, generando preoccupazione tra gli investitori.
L’esperto ha identificato diverse cause alla base di questa incertezza. In primis, le tensioni commerciali legate ai dazi, che minacciano di destabilizzare l’economia globale. A questo si aggiunge l’instabilità persistente in Europa orientale, con il conflitto in Ucraina che continua a generare apprensione. Un ulteriore elemento di preoccupazione sono i timori per possibili interruzioni nel settore tecnologico statunitense, in particolare nel campo dell’intelligenza artificiale.
“Potrebbe anche trattarsi di una oscillazione momentanea”, ha commentato Toledano, suggerendo che la situazione potrebbe risolversi nel breve termine.
888 milioni di dollari liquidati in 24 ore
Dopo il recente crollo, i dati di CoinGlass rivelano una cifra impressionante: nelle ultime 24 ore sono stati liquidati 286.534 trader, per un totale di 888,39 milioni di dollari. Di questi, 815,38 milioni provengono da posizioni long, mentre 73,01 milioni da posizioni short.
Le perdite maggiori sono state registrate da Bitcoin, con 271,69 milioni di dollari, ed Ethereum, che ha visto liquidazioni per 192,53 milioni di dollari. Seguono Solana con 90,62 milioni, XRP con 38,25 milioni e Dogecoin con 22,33 milioni. Ad aggravare la situazione è stato anche l’attacco hacker all’exchange crypto Bybit. Un singolo wallet di Ethereum è stato svuotato di 1,4 miliardi di dollari, minando la fiducia degli investitori e accelerando le vendite di molteplici asset.
Il Crypto Fear & Greed Index, che misura il sentiment del mercato su una scala da 0 a 100, è sceso a 25 punti oggi, segnalando una “paura estrema” tra i trader. Il crollo riflette l’incertezza causata dai dazi, dai rischi legati alla sicurezza e dalle difficoltà economiche globali, che hanno spinto gli investitori a un comportamento più cauto e avverso al rischio. Di conseguenza, la pressione sul mercato è aumentata ulteriormente.
Vista la forte volatilità, molti stanno spostando l’attenzione verso i progetti in prevendita, al riparo dalle oscillazioni di mercato. Una di queste è Meme Index. Finora il progetto ha raccolto più di 3 milioni di dollari.
Il successo deriva dalla sua proposta unica: una piattaforma decentralizzata in cui solamente i titolari del token nativo MEMEX possono scegliere tra quattro panieri di meme coin, ciascuno con un profilo di rischio diverso.
Il Titan Index è il più stabile. Include meme coin consolidate come Dogecoin e Shiba Inu, che sono meno volatili. Il Moonshot Index, invece, rappresenta una via di mezzo, con meme coin che hanno una solida base di follower ma non hanno ancora raggiunto un market cap da miliardo di dollari.
Per chi cerca rischi maggiori, il Midcap Index si concentra su meme coin con un market cap tra i 50 e i 250 milioni di dollari, con un buon potenziale di crescita ma anche più suscettibili a forti oscillazioni di prezzo. Infine, l’indice Frenzy Index è composto da meme coin ad alto rischio che potrebbero generare forti rendimenti ma anche crolli improvvisi.
Per accedere ai panieri, è necessario detenere il token nativo $MEMEX. Inoltre i titolari del token avranno anche la possibilità di partecipare attivamente alla governance del progetto, votando ogni settimana per decidere quali meme coin inserire o rimuovere dai panieri.
Meme Index offre agli investitori una soluzione ben strutturata per diversificare il proprio portafoglio nel segmento delle meme coin, con un sistema basato su diversi profili di rischio.
Detto questo, ricordiamo di fare sempre le proprie ricerche. Questo articolo è a scopo puramente informativo e non deve essere considerato una consulenza finanziaria.
