
Ieri, il mercato crypto ha subito una brusca flessione. Bitcoin non è riuscito a mantenere la soglia dei 90.000 dollari. A risentirne, soprattutto, sono state le meme coin. In particolare, Shiba Inu ha subito una forte pressione di vendita.
Ma durante il crollo, l’attività delle balene è aumentata, contribuendo a spingere al rialzo l’asset. Al momento, Shiba Inu sta scambiando a 0,0000143 dollari, con un guadagno del 7,3% nelle ultime 24 ore.
SHIB riuscirà a mantenere lo slancio?
Secondo i dati della piattaforma di analisi IntoTheBlock, l’attività delle balene è aumentata fortemente ieri, con oltre 80 transazioni di grandi dimensioni. Si tratta di un incremento del 280% in un solo giorno. Ma questo dato non ci dice molto riguardo la tendenza dell’asset. Analizzando i deflussi o gli afflussi possiamo vedere se le whale stanno comprando o vendendo la meme coin.

I grafici mostrano un flusso netto positivo, con gli afflussi che superano i deflussi. Le balene quindi sembra che stiano comprando la meme coin. Per questo motivo l’asset ha ripreso slancio, ma riuscirà a invertire la tendenza ribassista?

Previsione del prezzo di SHIB
Dopo aver raggiunto il picco di 0,00003350 dollari a inizio dicembre, SHIB ha perso circa il 57% del suo valore. Inoltre negli ultimi trenta giorni ha seguito una tendenza ribassista. Inoltre la media mobile a 30 giorni ( in giallo) è scesa sotto quella a 200 giorni (in blu) e all’inizio del mese e ha formato una “dead cross”.
Un segnale positivo sarebbe un aumento sopra la soglia degli 0,00001650 dollari, ma per riuscirci dovrà superare la media mobile a 30 giorni (attualmente a 0,00001600 dollari) che potrebbe essere un ostacolo causa della pressione di vendita.

Nonostante il recente rialzo, l’indice di forza relativa (RSI) non ha ancora toccato i livelli di ipervenduto, quindi potrebbero esserci degli altri cali prima di una possibile ripresa.
Anche la sua community non sembra entusiasta della sua performance. E non è solo SHIB a soffrire: meme coin come $TRUMP, $MELANIA e $LIBRA hanno deluso gli investitori, portando a un calo dell’interesse verso il segmento.
Mentre la maggior parte delle meme coin come Dogecoin, Shiba Inu e Pepe sono in difficoltà, quelle in prevendita non ne stanno risentendo. Finora Mind of Pepe ha raccolto più di 6 milioni di dollari.
Il progetto combina due delle tendenze più forti di questo ciclo di mercato: le meme coin e gli AI Agents (agenti basati sull’intelligenza artificiale).
A differenza di molte altre criptovalute, Mind of Pepe integra l’intelligenza artificiale in modo dinamico, utilizzando un AI Agent che raccoglie, aggrega e interpreta i dati del mercato crypto in tempo reale. In questo modo riesce a fornire informazioni strategiche direttamente agli holder del token $MIND.
Non si limita a raccogliere dati, ma interagisce anche con le piattaforme social, come X, per monitorare le tendenze e influenzare le conversazioni. In questo modo, crea un ecosistema interattivo che coinvolge attivamente la community. Inoltre, è anche in grado di lanciare nuovi token, permettendo ai titolari di fare trading in anticipo rispetto ad altri investitori.
Il progetto ha anche un protocollo di staking integrato. Gli investitori della prevendita possono mettere in staking il token $MIND per ottenere un APY del 330%.
Per quanto riguarda la tokenomics, è prevista una distribuzione della supply in diverse aree chiave. Una parte significativa, pari al 30%, è destinata allo sviluppo dell’ecosistema, mentre il 25% è dedicato alle operazioni dell’AI Agent, l’elemento chiave del progetto. Il 20% viene utilizzato per le iniziative di marketing, il 15% per le ricompense legate allo staking, e il 10% per il listing sugli exchange centralizzati e decentralizzati.
Detto questo, ricordiamo di fare sempre le proprie ricerche. Questo articolo è a scopo puramente informativo e non deve essere considerato una consulenza finanziaria.
