
Hyperliquid non è solo un exchange decentralizzato (DEX): è una piattaforma pensata per il trading di perpetual futures, costruita su una blockchain Layer-1 indipendente.
Il Layer-1 è stato sviluppato su misura per supportare il DEX e, grazie all’algoritmo di consenso proprietario HyperBFT, riesce a gestire un volume elevato di transazioni mantenendo basse le fees.
Inoltre, con l’introduzione di HyperEVM consente agli sviluppatori di costruire applicazioni compatibili con Ethereum sulla sua blockchain Layer 1.
Oggi, l’exchange sta guadagnando ancora più attenzione grazie a Bybit, dato che sta valutando se listare il suo token nativo: $HYPE. L’asset viene utilizzato per le fees di transazione, incentivare i market maker e consentire di partecipare alla governance della piattaforma. I trader del DEX possono ottenere degli sconti sulle fees quando lo utilizzano.
Il token ha debuttato con uno degli airdrop più grandi della storia del settore, con il 31% della sua supply distribuita a quasi 100.000 utenti.
Performance di $HYPE
Al momento $HYPE sta scambiando nel range tra 19-20 dollari. Anche se l’asset è ancora in calo rispetto al picco di 35 dollari toccato a dicembre, mantiene una capitalizzazione di mercato superiore a 6 miliardi di dollari. Per questo è tra le prime 30 crypto per market cap.
Anche il volume di trading rimane elevato, con oltre 600 miliardi di dollari in futures perpetui scambiati.

Se Bybit dovesse effettivamente listare $HYPE, il valore dell’asset potrebbe riprendere slancio e toccare nuovi massimi. Ricordiamo che Bybit è il secondo exchange più grande dopo Binance, con oltre 60 milioni di utenti.

Perché Bybit sta valutando di listare $HYPE?
La domanda di mercato per $HYPE sta crescendo rapidamente, con un forte buzz sui social media.
La piattaforma sta attirando l’attenzione per le sue capacità tecniche di Hyperliquid e il suo design user-friendly. Il suo order book on-chain elimina lo slippage, mentre funzionalità come i vault per il copy trading e gli ordini su scala sono pensate per soddisfare le esigenze sia dei trader principianti che di quelli esperti.
Inoltre Hyperliquid sta introducendo Agent AI come Liquina, RNDM, e WAGMI, per rendere la DeFi più accessibile. Gli Agent Ai sono progettati per raccogliere e analizzare dati in tempo reale, individuare i trend emergenti del mercato e ottimizzare le operazioni di trading.
Liquina, in particolare, è un agent AI che interagisce direttamente con gli utenti attraverso piattaforme come Telegram.
Cosa sono gli AI Agent?
Gli AI agent sono uno dei trend del settore in questo ciclo di mercato. Sono sistemi basati sull’intelligenza artificiale che operano in modo autonomo, raccogliendo e analizzando dati per prendere decisioni mirate e raggiungere obiettivi specifici. Inoltre sono in grado di apprendere continuamente.
In questo segmento sta guadagnando attenzione un nuovo progetto: Mind of Pepe.
Il suo agent AI è progettato per analizzare i dati di mercato in tempo reale, individuare tendenze su piattaforme come X e Telegram, e influenzare le conversazioni nella community crypto. MIND of Pepe non solo condivide opinioni e innesca dibattiti, ma interagisce attivamente con influencer, generando discussioni che aumentano la sua popolarità. Può persino interagire con le blockchain e le dApp quando necessario. Inoltre è in grado lanciare autonomamente nuovi token, creando nuove opportunità per i suoi investitori.
I titolari del token nativo $MIND possono accedere a queste analisi e ottenere un vantaggio competitivo, scoprendo in anteprima le tendenze del mercato e le opportunità. La sua prevendita ha già raccolto oltre 8 milioni di dollari, dimostrando il forte interesse per questo progetto.
Il progetto offre anche un protocollo di staking, che permette agli investitori della prevendita di mettere in staking il token nativo fin da subito e guadagnare un rendimento (APY) del 323%.
La tokenomics di $MIND prevede una distribuzione strategica della supply in diverse aree chiave. Su un totale di 100 miliardi di token, il 30% è destinato allo sviluppo dell’ecosistema, il 25% alle operazioni dell’AI Agent, il 20% alle iniziative di marketing, il 15% alle ricompense per lo staking e il 10% al listing su exchange centralizzati e decentralizzati.
Detto questo, ricordiamo di fare sempre le proprie ricerche. Questo articolo è a scopo puramente informativo e non deve essere considerato una consulenza finanziaria.
